Dante e l'economia. Un grande convegno a Lugano nel 2021 per riflettere sull'utopia dantesca

June 11, 2020

I supplementari

May 9, 2020

L'attualità di Wyeth

April 3, 2020

Forgotten Spanish Women Authors : Las Sinsombrero and Switzerland

May 7, 2019

1/9
Please reload

June 12, 2017

Ricorrono i sessant'anni dalla morte di Umberto Saba, pseudonimo di Umberto Poli (Trieste, 9 marzo 1883 – Gorizia, 25 agosto 1957), figlio di madre ebrea e padre cattolico. A dispetto del proprio nome, Felicita Rachele Coen, a detta del figlio, «non sapeva vivere, né lasciava vivere gli altri» [1].
Ugo Edoardo Poli, così recita la biografia ufficiale di Saba, era in carcere il giorno in cui il figlio Umberto venne al mondo. Era stato arrestato per irredentismo dalla polizia asburgica e dopo un anno di matrimonio, abiurando l'ebraismo a cui si era convertito per sposarsi, abbandonò la famiglia. 
«La mia triplice sventura è stata di nascere italiano, triestino e di madre ebrea. Queste tre sventure insieme hanno fatto il Canzoniere» [2]. La scelta dello pseudonimo di Saba significò assumere una più netta identità ebraica, all'insegna di quell'umorismo cinico e autoironico che caratterizza molti autori ebrei (in ebraico la parola  deriva da sav e significa "nonno").
La triplice sventura di...

Please reload

Visit

    Like what you read? Donate now and help us awaken the movement of ideas   

© 2017 by ENERGIE9