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L'attualità di Wyeth

April 3, 2020

Perché la pandemia attuale non ispira gli artisti?

March 27, 2020

Forgotten Spanish Women Authors : Las Sinsombrero and Switzerland

May 7, 2019

The invention of a new colour pervaded by blessedness : the voice of Moran Magal

October 9, 2018

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April 3, 2020

Il pittore Andrew Wyeth, morto nel 2009 all'età di 91 anni, è vissuto durante gli anni in cui in America andavano di moda l’espressionismo astratto e la Pop Art. Guardato dall’alto in basso per molto tempo dalla critica ufficiale, considerato, semplicemente, “fuori moda”. Disdegnato, in quanto eccentrico e solitario artista retrò, afflitto da un sentimentale attaccamento al mondo rurale della Pennsylvania e del Maine, dove ha trascorso gran parte della sua esistenza, riproducendone con meticoloso realismo ogni filo d’erba, ogni casa, ogni solitudine. Oggi, per caso, l’ho riscoperto, notando come quei ritratti siano di una attualità stupefacente. Basti osservare questa serie di rappresentazioni di ambienti domestici e di esistenze asciutte e severe, in cui si annida il silenzio profondo della solitudine quotidiana, quasi da reclusi.

I paesaggi, le abitazioni, gli interni, gli uomini e le donne che Wyeth incontrò gli ispirarono una galleria di ritratti notevoli per la resa psicologica dei...

March 27, 2020

Artisti di ogni epoca si sono lasciati ispirare dal “morbo” (peste, tifo, tubercolosi, a seconda dei periodi), che a scadenza regolare ha fatto la sua comparsa nella storia. Concentrandoci solo sulla letteratura, sono moltissimi gli scrittori che hanno costruito capolavori attorno al tema di epidemie e contagi: si pensi al Decameron, ai Promessi Sposi, alla Peste di Camus, oppure alla Peste scarlatta di Jack London, o ancora alla Maschera della morte rossa di Poe, al Diario dell'anno della peste di Daniel Defoe, a Cecità di Josè Saramago, per fare solo qualche esempio. Perché, oggi, siamo così restii a lasciarci "dettare dentro" e guidare la mano da questo nuovo morbo? Salvo rare eccezioni (costituite soprattutto da disegnatori e street artists), la maggior parte degli artisti prova pudore o timore reverenziale a narrare di quel che accade, per un motivo che vorrei analizzare qui.

Il contagio di riferimento più vicino a noi dal punto di vista cronologico e quindi cultural...

May 7, 2019

Las Sinsombrero and Switzerland is a Swiss cultural project conceived by the Research centre for European Philological Tradition (www.receprio.eu), that seeks to recover the memory of those Spanish women writers, artists, activists and philosophers of the generation of 1927 known as Las Sinsombrero (Women Without Hats) during their exile in Switzerland.

It's been more than 40 years since the publication of the monumental study El Exilio español de 1939, by José Luis Abellán. In these forty years there has been a slow reevaluation of the literary reputation that many Spanish male authors gained in exile. But so far no one has been concerned with analysing the role played by the exiled women writers, artists, activists and philosophers. The research intends to focus also on the host land, Switzerland, where these women found the serenity that allowed them to be highly productive. A brief comparison of their Swiss trajectories seems an appropriate way to introduce Rosa Chacel, Ruth Velázqu...

October 9, 2018

I am a synesthete. If I listen to music, my brain immediately tunes in to those frequencies and can't help but live within the colourful sounds that spring and spread through the air. Music is an inspiration and today I want to talk about what happens to me when I listen to the voice of Moran Magal. It’s an instantly recognizable voice, with its smooth and sweet colouring, a voice that has the ability to take me back in time to that period of one’s youth when everything is still so mysterious, violent, with blinding lights, colours a dense purple and deep black, one’s emotions so intense. Accompanied by the sound of Moran's voice, I thus begin a lengthy pilgrimage along the streets of the world, carrying only a bag on my back containing all of my hopes, and leaning on my pen like a walking stick. I need many centuries, multiplied by the lives I've lived, beginning over and over from scratch, without ever fully living one out, because I know that my life is a mixture of earth and indist...

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